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Agrigento: elenco guide turistiche LIS

Smentita la convenzione tra un noto ente di formazione per la preparazione professionale di guide specializzate in Lingua dei Segni.

Agrigento – Da diversi giorni il passaparola tra gli operatori LIS era sempre più rovente: tu ti iscrivi? sai chi si iscrive? andranno i soliti amici degli amici e pettegolezzi vari. L’agitazione e la “segretezza” era imposta dalla notizia che il corso vantava una partecipazione straordinaria: niente meno che il Consorzio Turistico Valle dei Templi. Al termine della formazione non una qualifica professionale ma addirittura l’ingresso d’ufficio in un elenco di guide turistiche LIS.

Chi mastica appena un poco di formazione, albi, elenchi, profili professionali non ha perso nemmeno un secondo a fare il miglior sorriso amaro e avvilirsi per l’ingannevolezza dei metodi di reclutamento.

In ogni caso, non si sa mai la fantasia dove possa operare, basta andare a leggere il bando, nel bando occorre ci sia tutto: patner, obiettivi, convenzioni, finalità, qualifica.

Nel bando del corso in questione non si evinceva nulla circa convenzioni ed elenchi.

Evidentemente in crisi di iscrizione gli addetti al reclutamento hanno ben pensato di avviare una campagna di reclutamento telefonico rivolta a operatori LIS. Sfortuna ha voluto che uno di questi operatori, già a conoscenza dell’inganno, avesse anche certezza dell’inesistenza della convenzione e dell’impossibilità pratica della creazione di un elenco di guide LIS ad hoc attraverso un corso di perfezionamento di quel tipo.

Inutile dire che a sbrogliare la questione ci ha pensato l’Amministratore di Piano del Distretto Turistico Valle dei Templi dott. Gaetano Pendolino: non esiste alcuna convenzione per la formazione e inserimento di guide turistiche in Lingua dei Segni con nessuno dei corsi di formazione professionali avviati o in via di attivazione.

NEWS da Associazione Vedere Voci di Agrigento

Informa LiSL’Associazione Vedere Voci insieme alla redazione dell’emittente televisiva Tele Video Agrigento a partire da Giovedì 22 Novembre offriranno  il notiziario in Lingua dei Segni Italiana rivolto alle persone Sorde.
Si tratta di un appuntamento importante e di grande responsabilità.
L’Associazione ringrazia per questo ulteriore sforzo gli  editori di Tva, il Direttore, Arturo Cantella e  tutto lo staff giornalistico e tecnico dell’emittente.
Il programma, condotto dalla dott.ssa Antonella Capraro andrà in onda, settimanalmente, con repliche.  In streming anche sul sito di Tele Video Agrigento:
Puntata del 28 novembre
Puntata del 22 novembre

 

 

NEWS da Associazione Vedere Voci di Agrigento

Servizi territoriali di Agrigento in Lingua dei Segni Italiana. Mercoledì 4 aprile 2012 alle ore 20,50 su  Tele Video Agrigento  offerto da Provincia Regionale di Agrigento, Assessorato Solidarietà Sociale e realizzato da Vedere Voci ONLUS di Agrigento. Replica sabato 7 aprile alle ore 14,50. Argomenti: Distretti Sanitari: Medicina di Base. Distretti Socio Sanitari: servizi e competenze. Il Progetto “Ragno”.

NEWS da Associazione Vedere Voci di AgrigentoInterprete della lingua italiana dei segni e titolo della trasmissione "servizi territoriali di Agrigento in Lingua dei Segni Italiana. Mercoledì 28 marzo alle ore 20,50 su Tele Video Agrigento " Servizi territoriali di Agrigento in Lingua dei Segni Italiana. Mercoledì 28 marzo 2012 alle ore 20,50 su  Tele Video Agrigento  offerto da Provincia Regionale di Agrigento, Assessorato Solidarietà Sociale e realizzato da Vedere Voci ONLUS di Agrigento. Replica sabato 31 marzo alle ore 14,50.

NEWS Dal sito LisSubito!

DICHIARAZIONE
SOTTOSCRITTA DALLE ASSOCIAZIONI
PRESENTI ALLA TAVOLA ROTONDA

27 SETTEMBRE 2011

Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Piazzale Aldo Moro, 5 – Roma
Facoltà di Giurisprudenza, aula V.

Le persone sorde vivono in una società formata in prevalenza da persone udenti. Per questo devono superare costantemente barriere nella comunicazione solo apparentemente invisibili.

Per garantire l’accesso all’informazione e alla comunicazione va tenuta presente l’eterogeneità delle persone sorde, così come le necessità specifiche di ciascun individuo con sordità.

Le persone sorde, infatti, non sempre hanno accesso alle informazioni e alla comunicazione con l’ambiente circostante, sia perché non dispongono di servizi di interpretariato in lingua dei segni – per coloro che la utilizzano – sia perché non dispongono degli strumenti di appoggio necessari per rendere accessibile la comunicazione orale.

La Legge dovrebbe riconoscere le differenti esigenze delle persone con deficit uditivo e garantire la possibilità di scelta tra le varie diverse strategie comunicative, per riconoscere il diritto ad essere informate in modo corretto ed esaustivo sui metodi di comunicazione verbale (scritta e parlata) e sull’uso delle lingue dei segni, considerando il fatto che questi non sono in opposizione od antitesi. Questa Legge dovrebbe essere redatta seguendo il principio della libertà di scelta, senza discriminazioni per non favorire una scelta piuttosto che un’altra.

Allo stato attuale, in ambito sociale e scientifico, le lingue dei segni sono state riconosciute da decenni come lingue a tutti gli effetti, proprie delle persone sorde che optano liberamente per queste modalità linguistiche: le lingue dei segni non possono essere considerate una mera tecnica. Esse possono essere normàlmente utilizzate per garantire un pieno accesso all’educazione, ai servizi, alla vita economica e culturale, ai mezzi di comunicazione e alle nuove tecnologie dell’informazione; allo stesso modo permettono il corretto sviluppo personale e la partecipazione. alla vita sociale delle persone sorde che scelgono di utilizzarle.

Data l’eterogeneità delle persone sorde, vanno promosse le condizioni affmché la libertà di scelta e le pari opportunità di ciascun individuo con sordità siano reali e effettive, rimuovendo gli ostacoli che impediscono o rendono difficile la loro partecipazione nella vita politica, culturale e sociale. Altresì, va riconosciuto che i poteri pubblici hanno l’obbligo di prestare a ciascuna persona con disabilità l’attenzione specializzata che richiede per il godimento dei diritti che la Costituzione riconosce a tutti i cittadini.

Letto e sottoscritto

Dott.ssa Anna Giulia De Cagno, Vicepresidente FLI (Federazione Logopedisti Italiani)
Dott.ssa Irene Vernero, Presidente SIFEL (Societa’ Italiana di Foniatri e Logopedisti)
Dott.ssa Maria Cristina Caselli, Dirigente ricerca ISTC – CNR (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione – Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Dott. Ferdinando Di Virgilio, Presidente Associazione La Chiocciolina
Dott.ssa Ersilia Bosco, Psicologo clinico coordinatore Centro Impianti Cocleari Dipartimento Organi di Senso Università “Sapienza” di Roma
Dott.ssa Benedetta Marziale, Coordinatrice Sportello sulla Sordità – ISSR (Istituto Statale dei Sordi di Roma)
Dott.ssa Melania Vaccaro, Presidente VedoVoci
Marcello Cardarelli, Presidente ANIOS (Associazione Nazionale Interpreti Lingua dei Segni Italiana)
Dott. Michele Castiglione, Responsabile Movimento LIS SUBITO!

Si allega in formato PDF con firmatari delle Associazioni partecipanti alla TAVOLA ROTONDA: Clicca QUI

Formazione:

 Master e corsi di Perfezionamento online:  Università Telematica La Sapienza – UNITELMA SAPIENZA
scadenza al 30 novembre 2011

Master di I Livello

Master di II Livello

Corsi di perfezionamento

Formazione:

Corso di perfezionamento online – Università UNIMORE in
Tecniche comportamentali per bambini con disturbi autistici ed evolutivi globali
 
a.a. 2011/2012

SCADENZA 25 OTTOBRE 2011

 

News – Manifestazione per la Lingua dei Segni

Programma:

5 maggio 2011 Piazza dei Santi Apostoli – ore 10.00 fino alle 20.00
26 maggio 2011 Piazza Montecitorio – dalle ore 14.00
27 maggio 2011 di nuovo in Piazza Montecitorio – ore 8.00 fino le ore 14.00

Appuntamento dato e gli inviti estesi.

L’organizzazione promotrice della manifestazione è il gruppo LisSubito

Hanno aderito alla manifestazione: ENS, CGSI, SILIS.

L’Associazione degli interpreti della Lingua dei Segni ANIOS parteciperà fornendo interpreti a titolo gratuito.

L’Associazione degli interpreti della Lingua dei Segni ANIMU parteciperà con una propria rappresentanza.

News – Lingua dei Segni e Regione Sicilia

Seduta n. 203
del 5.04.11
XV Legislatura

La seduta inizia alle ore 12.25.

Il VICEPRESIDENTE LENTINI propone di passare al terzo
punto all’ordine del giorno.

La COMMISSIONE concorda.

(I rappresentanti dell’ENS e del coordinamento Sicilia
Insieme sordi
entrano nella sala delle riunioni)

I rappresentanti dell’Ente nazionale sordi, Serio e Coppola,
depositano una memoria illustrativa in ordine ai disegni di
legge in esame. Premesso che il Parlamento nazionale sta
concludendo l’esame del disegno di legge sulla lingua dei
segni, ritengono che nei testi oggi in discussione presso la
Commissione sono presenti diverse incongruenze, imprecisioni
terminologiche e rappresentazioni distorte della categoria
sordità – che sembrano rispondere più ad esigenze del
mercato del lavoro piuttosto che d’integrazione dei cittadini
sordi – criticando, in particolare, l’introduzione di nuove
figure professionali. Dichiarato che il disegno di legge n.
684 ha il loro sostegno più convinto, affermano che è
necessario essenzialmente un intervento diretto a riconoscere
la lingua dei segni nell’ambito della normativa esistente.

La sig.ra CANDELARESI, rappresentante dell’associazione
ANIMU, la sig.ra LEGNAME, rappresentante dell’associazione
ANIOS, si associano alle critiche ai vari disegni di
legge, ritenendo di non poterli condividere.

Il sig. BARBARO, in rappresentanza del coordinamento
Sicilia Insieme Sordi, ritiene che anche il disegno di
legge n. 334 possa costituire una valida base di
discussione.

L’on. CARONIA ritiene che sia riduttivo limitarsi a
recepire una legge nazionale ma sia necessario
regolamentare gli aspetti riguardanti la definizione delle
figure professionali. Chiede di adottare i disegni di
legge 684 e 334 come testi base.

L’architetto LACAGNINA, del Dipartimento istruzione e
formazione, ritiene il disegno di legge n. 684 il più
organico ed equilibrato. Riservandosi di fare pervenire
ulteriori osservazioni, reputa necessario inserire un
riferimento all’autonomia delle istituzioni scolastiche.

L’onorevole MARZIANO, premesso che l’ente principale
rappresentativo del mondo dei sordi è l’ENS e di non
conoscere le altre realtà associative presenti, ritiene
che sia necessario richiamarsi alla normativa nazionale in
ordine alla caratteristiche della lingua dei segni,
prevedendo con legge regionale un ulteriore percorso che
demandi a decreti attuativi l’attività di formazione
specifica.

Il VICEPRESIDENTE LENTINI chiede agli enti presenti di
far pervenire le loro osservazioni ai disegni di legge
in esame.

(I rappresentanti dell’ENS e del coordinamento Sicilia
Insieme sordi
escono dalla sala delle riunioni)

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